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L'Epoca e il Metodo di Raccolta
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Nel
caso della Nocellara del Belice destinata alla trasformazione
in verde per il consumo diretto, la raccolta viene effettuata
quando ancora il frutto non è maturo, cioè quando la drupa comincia
a virare verso il giallo paglierino (da fine settembre a ottobre).
Mentre, nel caso di olive destinate alla oleificazione,
la raccolta viene eseguita allorquando il 30-50% dei frutti sulla
pianta si presenti pigmentato (dalla fine di ottobre ai primi di dicembre).
La raccolta delle olive da destinare alla concia (olive
da tavola), per le quali prioritari sono gli aspetti qualitativi, viene
effettuata esclusivamente i mano, e il distacco delle drupe avviene
con molta cautela, per evitare lesioni e compressioni della polpa, che rimarrebbero
visibili anche dopo la concia e deprezzerebbero il valore merceologico delle
olive.
Le olive da olio vengono raccolte a mano o tramite dei piccoli pettini
(rastrellini); in questo caso la resa
di raccolta aumenta del 10-20%.
La tendenza attuale di alcune aziende olivicole da olio è quella di
ricorrere alla raccolti manuale agevolati, per mezzo di pettini vibranti
collegati ad un compressore pneumatico. In questo caso la produttività
dell'operatore può aumentare fino al 50-60% rispetto alla brucatura.
Le olive, nei casi dell'utilizzo di rastrellini o dei pettini vibranti,
vengono fatte cadere su reti di plastica a maglie strette, precedentemente
stese sotto gli alberi.
Il trasporto delle olive sia di mensa che da olio avviene in cassette di
plastica forate di 23-25 kg. Vi sono, tuttavia, ancora alcuni olivicoltori
che trasportano le olive dentro sacchi di juta, in questo modo si provoca
lo schiacciamento e il semi-riscaldamento delle olive con grave perdita
della qualità dell'olio.
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