Arenamenti e naufragi nella
marina di Castelvetrano |
Piraterie nella marina di
Castelvetrano |
La borgata Marinella
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La borgata Torretta
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Tonnare nel litorale di
Castelvetrano |
Commercio allo scalo Brucia
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La funzione dell'"Aurora"
a Castelvetrano |
| Cenni sul fontaniere napoletano
Orazio Nigrone |
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G. B. FERRIGNO GUIDA DI
CASTELVETRANO
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| CENNI SUL FONTANIERE
NAPOLETANO ORAZIO NIGRONE |
"Giovanni-Antonio Nigrone
[padre di Orazio] ebbe vasta cultura fu inventore di uno scafandro
utile per la pesca del corallo; diresse lavori di bonifica;
fu anche poeta; ma soprattutto eccelse ed ebbe gran nome come
ingegnoso fontaniere".
Cogliamo questa occasione per dire quache cosa su Orazio
Nigrone, fontaniere napoletano, di cui nessuno finora si
è particolarmente occupato, se si toglie qualche
accenno fattone da noi il primo Luglio 1602.
Il duca di Terranova, principe di Castelvetrano, aveva stipulato
una convenzione con Orazio Nigrone, fontaniere napoletano,
per conferirsi in Palermo ed ivi servire a far fontane,
tanto sulla stessa Palermo che in altra parte dellisola
di Sicilia, col salario di ducati trenta al mese.
Poco dopo il Nigrone venne incaricato della direzione dei
lavori per la condotta dell acqua dal fonte Bigini
a Castelvetrano. E già al 27 aprile del 1614 lacqua
zampillava in una fontana provvisoria nella piazza pubblica
della città.
In seguito fu dato incarico al Nigrone di costruire Ia fontana
maggiore e le minori. Oltre che nei documenti esistenti
nellarchivio comunale di Castelvetrano e negli atti
dei notari del tempo, il nome di Orazio Nigrone ricorre
due volte nella fontana maggiore una sulla Iapide commemorativa
e laltra sulla statua in marmo bianco che decora la
stessa fontana.
La fontana è a quattro ordini di vasche, alte in
tutto dai 9 ai 10 metri. In basso tra la prima e la seconda
vasca, è collocata la lapide commemorativa...
In apposita nicchia, sullultima e più alta
vasca è una statua in marmo bianco, rappresentante
una Ninfa sedente una rupe; nella destra tiene un
anfora da cui sgorga acqua copiosa che scende e si diffonde
nelle vasche sottostanti e con la sinistra regge una cornucopia.
In un rilievo a guisa di bracciale, attorno at braccio destro
della statua leggesi: Horatio Nigrone F.; ciò vuol
dire che la statua è opera dello stesso Nigrone,
ingegnere idraulico direttore dei lavori.
I marmi adoperati per la costruzione delle fontane sono
delle cave di Trapani e Trapanesi furono gli operai che
li lavorarono, come rilevasi dalla perizia eseguita dallo
Smeriglio.
Orazio Nigrone era il figlio maggiore di Giovanni - Antonio
Nigrone.
Giovanni-Antonio Nigrone ebbe vasta cultura; fu inventore
di uno scafandro utile per la pesca del corallo; diresse
lavori di bonifica; fu anche poeta; ma soprattutto eccelse
ed ebbe gran nome come ingegnoso fontaniere.
Lunga è la lista delle opere da lui compiute. Giovanni-Antonio
eseguì stupende fontane a Napoli e nel regno di Napoli.....,
a Firenze...e in Roma.... per incarico di Papa Grego-rio
XIII, di Papa Sisto V, del Cardinale Farnese, del Cardinale
Colonna, del Cardinale di Sermoneta, del Cardinale d
Este, del Cardinale de Medici ecc.
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